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BlogFango granulare aerobico negli impianti SBR

Fango granulare aerobico negli impianti SBR

La formazione del fango granulare aerobico negli impianti SBR richiede un equilibrio tra diversi fattori: adeguata ossigenazione, corretta miscelazione, tempi di sedimentazione ridotti e cicli biologici ben controllati.

Nei sistemi tradizionali, la riduzione dell’aria comporta spesso anche una minore movimentazione della biomassa, limitando la flessibilità nella gestione del processo.

Una soluzione innovativa è rappresentata dalla possibilità di controllare in modo indipendente ossigenazione e miscelazione. L’aeratore sommerso pressurizzato SCLK di SCM Tecnologie, grazie al motore a doppia velocità e alla regolazione tramite inverter, può funzionare sia come aeratore sia come miscelatore, mantenendo la biomassa in sospensione anche in assenza di aria. Questa caratteristica consente di adattare il funzionamento alle diverse fasi del ciclo SBR, migliorando il controllo del processo e contribuendo all’ottimizzazione dei consumi energetici.

Per progettisti e gestori di impianti, disporre di un sistema che separa il controllo della miscelazione da quello dell’ossigenazione significa poter gestire il trattamento in modo più preciso, favorendo condizioni operative ottimali per lo sviluppo del fango granulare aerobico.

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